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La Comunità

La Comunità di Progetto Sedano Nero delle Coste di Torricella Peligna

Ha come obbiettivo  la caratterizzazione  genetica  di una varietà locale  di sedano  da costa e la valorizzazione  qualitativa  attraverso un disciplinare di produzione  e la realizzazione di un marchio identificativo. Il Sedano Nero delle Coste di Torricella Peligna, nella lingua dialettale torricellana è chiamato: lu lac nerɘ. La comunità si propone di  potenziare  la produzione  del prodotto incrementando la redditività  delle aziende locali. Il Sedano nero delle Coste è un prodotto orticolo di “nicchia”, da questo ne consegue la volontà  e la necessità  da parte delle varie attività agricole enogastronomiche commerciali e turistiche del territorio di Torricella Peligna  di unirsi sotto un unico brand per salvare  il prodotto agronomico di eccellenza di Torricella Peligna.

Il Sedano coltivato (Apium graveolens L. var. dulce), nel nostro caso, è definito: “nero” per il suo carattere fisiologico “ancestrale” di mantenere una colorazione verde scuro dei piccioli fogliari fino al termine della fase vegetativa e “delle Coste” per il suo luogo storico di elezione e di coltivazione. “Le Coste” è il quartiere più antico (XVII secolo) del centro storico di Torricella Peligna e si sviluppa sui versanti sud-est/sud-ovest del monte dove avvenne il primo “incastellamento” del borgo. Le caratteristiche geologiche (stratificazioni carbonatiche affioranti e substrati argillosi sottostanti) ha permesso il formarsi di numerose sorgenti di acqua; una di queste, la più importante, ha dato origini ad una fonte, la “Fonte delle Coste”, che è stata utilizzata, in particolare nel passato, dagli agricoltori torricellani per la creazione di orti suburbani irrigui situati, su un piccolo pianoro, al di sotto dell’abitato storico.

lu lacce nerdɘ Trucellɘ” è fortemente legato alla tradizione storica del suo paese di origine. Il periodo da cui far partire la sua coltivazione nel territorio di Torricella Peligna è da collocare, molto probabilmente, a partire dal XVII secolo; periodo in cui risalgono i primi documenti nei quali il Sedano nero di Torricella viene citato per il consumo che se ne faceva nelle festività dei santi medici Cosma e Damiano di Roccascalegna. Oltre al suo consumo fatto in occasione delle festività e riti religiosi (Roccascalegna, Lanciano, Miglianico etc.) nei quali questa pianta assumeva (e assume) un aspetto “sacrale”, veniva apprezzato e commerciato anche in importanti fiere e mercati come quelli di Sulmona e Lanciano.

lu laccɘ nerɘ dɘ lɘ Costɘ dɘ Trucellɘ

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